La Germania si muove verso la vendita di cannabis legale

La Germania si muove verso la vendita di cannabis legale

Linda3 aprile 2024
Notizie sulla marijuanaCannabis in EuropaGermanialegale

Georg Wurth, leader e proprietario della German Hemp Association (DHV), la principale entità del movimento pro-legalizzazione della cannabis in Germania, è stato intervistato su La W per affrontare la situazione attuale della legalizzazione della cannabis nel paese e le misure che vengono implementate.

Nel suo intervento, Wurth ha sottolineato che ci sono certe restrizioni riguardanti il consumo ricreativo di marijuana. Attualmente, gli adulti possono portare fino a 25 grammi di cannabis per uso personale in luoghi pubblici, ma fumare entro 100 metri da scuole o impianti sportivi è vietato. Inoltre, in ambienti domestici, la quantità consentita sale a 50 grammi.

L'attivista ha espresso certe critiche alla legge attuale, suggerendo che il consumo di cannabis dovrebbe essere trattato in modo simile al tabacco. Tuttavia, ha riconosciuto questo passo come significativo, considerandolo un gesto di tolleranza verso chi usa questa sostanza, riconoscendo che non causano danno agli altri.

Infine, Wurth ha sottolineato che sebbene questa iniziativa non genererà entrate fiscali a causa della mancanza di una completa regolamentazione del mercato, rappresenta un passo verso la depenalizzazione dei consumatori, permettendo anche la coltivazione personale, anche se un mercato libero della cannabis non è ancora stato stabilito in Germania.

Cannabis in Europa

Cannabis in Europa:

La legislazione riguardante il traffico, la coltivazione e il possesso di cannabis varia in severità da paese a paese. Nei Paesi Bassi, la vendita per uso ricreativo è legale in stabilimenti autorizzati chiamati coffee shop, essendo l'unico paese dell'Unione Europea che lo consente. In Spagna, la coltivazione di cannabis per uso personale o in modalità esenti da punizione è consentita. Tuttavia, il suo uso terapeutico non è ancora regolamentato ed è in sospeso per l'elaborazione governativa, portando a una carenza di medicinali a base di cannabis a causa della mancanza di regolamentazione, un processo che può prolungarsi per anni a causa di problemi burocratici.

Il dibattito attuale sulla cannabis in Europa

Nella sfera legislativa spagnola, il dibattito sulla cannabis è stato guidato da proposte di modifica della legge, come quella presentata da Izquierda Unida nel 2006 per riformare la Legge Corcuera. Inoltre, sono emerse associazioni di cannabis che offrono accesso legale alla cannabis come alternativa al modello di legalizzazione del mercato libero, che è considerato potenzialmente incoraggiare il commercio incontrollato seguendo modelli di consumo non regolamentati. Queste associazioni hanno criteri di ingresso restrittivi, limitati agli adulti e ai consumatori consigliati dai membri.

Il governo conservatore di Mariano Rajoy ha presentato un disegno di legge nel 2013 che ha inasprito le sanzioni per i possessori e i consumatori di cannabis negli spazi pubblici, eliminando l'opzione di sostituire le multe con programmi di disintossicazione e aumentando le multe per la coltivazione di droghe che non costituiscono un reato. Questa misura è stata criticata da esperti di dipendenza da droghe e rappresentanti di associazioni di cannabis, che l'hanno considerata regressiva e dannosa per gli utenti.

Nel 2022, il Congresso dei Deputati ha dibattuto la regolamentazione della cannabis medica, con la Commissione Sanità e Consumo che ha approvato a maggioranza assoluta una relazione che esortava il Governo ad approvarla entro sei mesi, anche se il processo è stato ostacolato e non si è completamente concretizzato a causa delle elezioni generali del 2023.

In Portogallo, il consumo di droghe, inclusa la marijuana, è ancora proibito, ma dal 2001 il possesso di droga non è considerato un reato. Secondo un funzionario del Ministero della Salute, l'attenzione è rivolta ad affrontare la dipendenza come una malattia, non criminalizzando gli individui colpiti. Chi viene fermato con quantità minime viene indirizzato a commissioni di monitoraggio, guidate dal Ministero della Salute, per ricevere un trattamento di disintossicazione se necessario, senza che questo sia registrato nei fascicoli di polizia o giudiziari. Questa politica ha portato a una diminuzione dei consumi.

In Germania, gli sforzi per legalizzare la cannabis sono stati avviati dal 2022. Dopo il cambio di leadership con Olaf Scholz, sono state avanzate proposte per aumentare il salario minimo, abbassare l'età di voto e legalizzare la vendita di cannabis per uso ricreativo. Sono state tenute audizioni con esperti medici e legali per informare sulle possibili legalizzazioni. Nonostante gli incontri tra ministri di vari paesi per discutere la regolamentazione del mercato della cannabis, non è stato ancora raggiunto un accordo ufficiale.

Germany Legal Cannabis

Nel Regno Unito, c'è stata una dichiarazione della polizia di Brixton in Inghilterra che indicava che non avrebbero arrestato le persone per il possesso di cannabis, optando invece per avvertimenti e confische. Questo ha portato alla raccomandazione di riclassificare la cannabis da Classe B a Classe C nel 2001, anche se il possesso rimane un reato.

Malta ha legalizzato la coltivazione e il consumo di cannabis per uso ricreativo, consentendo il possesso fino a sette grammi e la coltivazione fino a quattro piante per persona maggiore di 18 anni, anche se il consumo in pubblico rimane illegale.

In Oceania, la marijuana viene utilizzata in rituali in alcune tribù indigene. E in Australia, alcune aree hanno depenalizzato il possesso e la coltivazione limitata di cannabis per uso personale, con piccole multe in caso di violazione.

Germany Legalize Cannabis

Nuova Prospettiva:

Nel giugno 2011, la Commissione Globale sulla Politica della Droga ha emesso un rapporto che suggeriva un cambio di strategia verso le droghe, sostenendo la legalizzazione e la regolamentazione dei consumi, dato il fallimento evidente della politica proibizionista promossa dagli USA e dalle Nazioni Unite fino a quel momento. Un aumento significativo nel consumo di oppiacei, cocaina e cannabis tra il 1998 e il 2008 è stato evidenziato come segno che le politiche esistenti non stavano funzionando. Uno degli argomenti chiave a sostegno della legalizzazione era che la repressione dei consumi ostacolava gli sforzi di sanità pubblica per affrontare l'HIV/AIDS e i decessi per overdose.

Nell'agosto 2012, l'ex presidente colombiano César Gaviria ha riconosciuto un cambio di paradigma nelle politiche sulle droghe.

In Messico ci sono stati dibattiti molto accesi sulla legalizzazione delle droghe, con il giurista Miguel Carbonell Sánchez che sostiene che sia necessario un dialogo internazionale inclusivo. Carbonell sostiene che mentre lo stato può scoraggiare certi comportamenti, non può imporre uno stile di vita specifico o proibire il consumo di certe sostanze attraverso la coercizione penale.

Cannabis in Germania

Semi correlati